Blake Griffin salta un’automobile e vince la gara delle schiacciate. La star dei Los Angeles Clippers confeziona un numero da circo per aggiudicarsi l’evento più spettacolare dell’intero All Star Weekend Nba. Griffin, 21enne padrone di casa allo Staples Center, si prende lo scettro dello ‘slam dunk contest’ con una performance a dir poco speciale che coinvolge anche il suo compagno Baron Davis. Nel round decisivo della competizione, sotto al canestro viene parcheggiata una Kia Optima, con Davis al volante. Dal tettuccio apribile dell’auto, arriva l’assist: il pallone salta fuori, Griffin decolla saltando agevolmente oltre la vettura e schiaccia. Il numero da stuntman vale il trionfo: Griffin ottiene il 68% delle preferenze espresse dai tifosi di tutto il mondo via sms e spegne le speranze del suo rivale Javale McGee. Il giocatore dei Washington Wizards si arrende dopo aver regalato spettacolo nelle fasi preliminari: si presenta con una doppia schiacciata in due canestri affiancati, poi con la collaborazione del compagno John Wall infila 3 palloni in sequenza nello stesso anello. In finale, però, spunta l’automobile, impossibile far meglio.
Risultati Nba
NBA, Gallinari rischia la cessione
Rischia grosso il cestista italiano Danilo Gallinari, in forza ai New York Knicks. Il New York Post oggi ha paventato l’ipotesi che l’ala italiana potrebbe essere ceduto ai Denver Nuggets per lasciare spazio al nuovo probabile acquisto di New York, Carmelo Anthony. Il presidente dei New York Knicks, James Dolan, è volato direttamente a Los Angeles, dove si sta svolgendo l’All Star Weekend per trattare l’acquisto di Anthony raggiungendo un’intesa di massima con New Jersey. Gallinari potrebbe entrare in un maxi-scambio: infatti in cambio a New jersy andrebbero Raymond Felton, Danilo Gallinari, Wilson Chandler e Eddy Curry mentre ad Anthony sono stati offerti 65 milioni di dollari per tre anni di contratto.
NBA, fumata nera per il nuovo contratto
Ancora non è stato trovato un accordo per il nuovo contratto collettivo dei giocatori tra i cestisti dell’NBA e i proprietari delle squadre che, quest’anno, devono affrontare una difficile situazione economica. Gli incontri in questi giorni si sono molotiplicati anche grazie all’All Star Weekend che si stanno svolgendo a Los Angeles. Nonostante questi incontri le parti sono ancora lontane e si profila sempre di più l’ipotesi di un lock out della regular season. Billy Hunter, presidente del sindacato dei giocatori della NBA, ha minacciato, in caso di mancato accordo, una ‘serrata’ a partire dal primo luglio. In caso di sciopero slitterebbe, senza dubbio, l’inizio della prossima regular season.
NBA, al via l’All Star Weekend
E’ iniziato lo spettacolare All Star Weekend a Los Angeles. Ieri è andata in scena la partita tra le matricole dell’NBA e i giocatori del secondo anno. Le prestazioni del play John Wall dei Washington Wizards e dell pivot DeMarcus Cousins dei Sacramento King hanno portato alla vittoria le ‘matricole’, i rookies, che hanno vinto 148-140. Il play di Washington John Wall, nominato miglior cestista della serata, ha anche infranto il record di assist (22) e realizzato 12 punti. Grande partita anche per Wesley Johnson autore di 25 punti. Tra i migliori tra i Sophomores, i giocatori al secondo anno in NBA, troviamo DeJuan Blair, dei San Antonio Spurs, con 28 punti e 15 rimbalzi, e James Harden di Oklahoma City, con 30 punti.
NBA, tutti i risultati
Chicao Bulls, imbattibili in casa, infilano la quattordicesima vittoria su quindici tra le mura amiche. Chicago batte i San Antonio Spurs 109-99 grazie alla sublime prestazione di Rose , autore di 42 punti. Oltre a Rose vanno in doppia cifra L. Deng con 19 punti e C.Boozer a quota 15. Per gli Spurs ottime prestazioni di T.Parker (26 punti) e poi della coppia M.Ginobili e G.Neal autori di 16 punti ciascuno. Nell’altra partita i Dallas Mavericks si impongono di misura in casa contro Phoenix vincendo 112-106 grazie ad un super Nowitzki che sigla 35 punti.
I risultati delle partite della regular season Nba: Chicago Bulls-San Antonio Spurs 109-99; Phoenix Suns-Dallas Mavericks 106-112.
NBA, attesa per l’All Star Game
Tutti gli appassionati di basket americano, in questi giorni, si stanno preparando per vivere l’emozionante ‘All Star Weekend’. Tre giorni spettacolari ed emozionanti che si concluderanno con l’ All Star Game, con i campo i migliori cestisti di NBA. La partita, giunta alla sessantesima edizione, si giocherà domenica e andrà in diretta su Sky Sport 2 HD alle ore 02.30 con telecronaca di Francesco Bonfardeci e Federico Buffa. Sarà Stan Van Gundy, allenatore degli Orlando Magic a guidare la selezione della Eastern Conference. Su quella della Western Conference siederà Gregg Popovich, coach dei San Antonio Spurs. Tante le stelle che parteciperanno al match tra cui: LeBron James, Dwight Howard, Amar’e Stoudemire e Dwyane Wade per l’Est; Kobe Bryant, Carmelo Anthony, Tim Duncan e Manu Ginobili.
NBA, Gallinari l’unico che può sorridere tra gli italiani
Luci e ombre per gli italiani che giocano in NBA. L’unico ad uscire vincente, nell’ultimo turno della regular season, è Danilo Gallinari che con i suoi New York Knicks riesce a vincere 102-90 contro Atlanta Hawks. Il migliore, tra i cestisti italiani, è stato sicuramente Andrea Bargnani, autore di 38 punti non sufficienti però ad evitare la sconfitta a Toronto Raptors che, in casa, vengono travolti da Miami 95-103. Brutta serata anche per Marco Belinelli che, partendo dalla panchina, gioca solo 5 minuti e 45 secondi non incidendo sul match. I suoi New Orleans Hornets perdono 103-96 in trasferta contro Portland Trail Blazers. Il migliore per New Orleans è stato David West, autore di 27 punti.
NBA, tutti i risultati
Mentre Bargnani non basta ai Raptors che vengono sconfitti in casa da Miami, può sorridere l’altro italiano Danilo Gallinari vista l’ottima vittoria dei suoi New York Knicks contro Atlanta per 102-90. Seconda sconfitta consecutiva per i Los Angeles Lakers che riescono nell’impresa, non certo facile, di perdere anche contro i modesti Cavaliers, il risultato finale dice 104-99 per Cleveland.
I risultati delle partite della regular season Nba: Toronto Raptors-Miami Heat 95-103; Boston Celtics-New Jersey Nets 94-80; Cleveland Cavaliers-Los Angeles Lakers 104-99; Detroit Pistons-Indiana Pacers 115-109 (overtime); New York Knicks-Atlanta Hawks (102-90); Minnesota Timberwolves-Los Angeles Clippers (90-98); Dallas Mavericks-Sacramento Kings 116-100; Houston Rockets-Philadelphia 76ers 105-114; Milwaukee Bucks-Denver Nuggets 87-94; Utah Jazz-Golden State Warriors 100-107; Orlando Magic-Washington Wizards 101-76; Portland Trail Blazers-New Orleans Hornets 103-96.
NBA, Toronto ko nonostante i 38 punti di Bargnani
L’ennesima grande prestazione di Andrea Bargnani non basta ai Raptors che vengono sconfitti in casa da Miami per 95-103. L’umore non deve essere dei migliori per il cestista italiano vista l’inutilità dei suoi 38 punti. Il ‘Mago’ sfiora il suo record personale in carriera di 41 punti in una partita. Rimasto in campo per 39 minuti e 24 secondi Bargnani chiude con statistiche record: 4 rimbalzi e 15/26 dal campo e 5/6 da 3 punti. Ma contro Toronto ieri sera giocava il trio delle favole: Dwyane Wade, LeBron James e Chris Bosh che anche in questa partita risultano decisivi. Dwyane Wade realizza ‘soltanto’ 28 punti e 7 assist, LeBron James mette a segno 23 punti, 13 rimbalzi e 8 assist. Chris Bosh, per non essere da meno, realizza 25 punti e 6 rimbalzi.
NBA, tutti i risultati
Grande prestazione di Miami che batte in trasferta Indiana trascinata dal trio delle meraviglie Lebron James, Bosh e Wade autori di 27, 22 e 41 punti. Numeri stellari anche nei rimbalzi: 12 per Wade, 6 per James e 8 per Bosh. Per Indiana l’unico a superare la sufficienza è stato Roy Hibbert con 18 punti nel tabellino. Ottima vittoria anche per Chicago che supera in casa Charlotte Bobcats per 106-94. Da segnalare la prestazione di Deng con 24 punti. Per Charlotte ottima partita per Henderson (22 punti) e Jackson (20).
I risultati della regular season del campionato NBA: Indiana Pacers – Miami Heat 103-110; Chicago Bulls – Charlotte Bobcats 106-94; Oklahoma City – Sacramento Kings 126-96; Memphis Grizzlies – Philadelphia 76ers 102-91; Phoenix Suns – Utah Jazz 102-101; Golden State Warriors – New Orleans Hornets 102-89.
NBA, Belinelli non basta. Hornets ko contro Golden State
Non è bastato un super Belinelli agli Hornets che perdono la sfida in trasferta contro l’ex squadra del cestista italiano, i Golden State. New Orleans subisce così l’ottava sconfitta in dieci partite e non riesce ad uscire dal momento negativo in campionato. Belinelli, in gran spolvero, ha giocato 22 minuti realizzando 15 punti e 2 rimbalzi (3/4 da due, 2/4 da tre, 3/4 ai tiri liberi). Tra gli Hornets ottima prestazione anche di David West autore di 15 punti e 7 rimbalzi. Golden State, che al contrario degli Hornets sta vivendo un ottimo periodo di forma con sei vittorie nelle ultime otto partite, è stata trascinata dai 21 punti di Monta Ellis e dai 16 di Dorell Wright e David Lee.
NBA, le classifiche aggiornate
Ecco un quadro delle division della regular season di Nba. Nella Eastern Conference a comandare l’Atlantic Division troviamo Boston (39W-14L) davanti a New York (27W – 16L). Nella Central Division è Chicago in testa (36W-16L) con Indiana ad inseguire (24W-28L). Nell’ultimo girone della Eastern Conference, la Southeast Division, è Miami (39W-15L) ad essere primo in classifica. Alle spalle di Miami troviamo Atlanta (34W-20L). Gironi più incerti ed equilibrati nella Western Conference. Nella Northwest Division troviamo una lotta a tre: Oklahoma (34W-19L) davanti alla coppia Portland (31W – 24L) e Utah (31W-24L). Nella Pacific Division dominio Lakers (38W-18L) con Phoenix staccato (26W – 26L). Nella Southwest Division San Antonio (46W – 9L) ha allungato su Dallas (38W – 16L)
NBA, Los Angeles perde ma resta primo
Nella Pacific della Western Conference i Los Angeles rimangono in vetta nonostante la sconfitta, nell’ultimo match, contro gli Charlotte Bobcats per 89-109. La squadra allenata da Paul Silas riesce così ad espugnare lo Staples Center grazie all’ala piccola Gerald Wallace, cestista classe ’82 ex Sacramento, autore di 20 punti e migliore in campo insieme al solito Kobe Bryant (20 punti). Kobe è l’unico a mantenere in partita Los Angeles contro Charlotte, che riesce a mandare in doppia cifra quasi tutti: Wallace 20 punti, Henderson 18, Diaw e Mohammed 16. La ripresa è un dominio per Bobcats con Wallace capace di realizzare otto punti consecutivi.
Il tabellino del match:
Los Angeles Lakers @ Charlotte Bobcats 89-109
Lakers (38W-18L): K.Bryant 20, P.Gasol 17, R.Artest 10. Reb (42): P.Gasol 10. Ast (24): R.Artest e P.Gasol 5.
Bobcats (24W-31L): G.Wallace 20, G.Henderson 18, B.Diaw e N.Mohammed 16. Reb (37): G.Wallace 11. Ast (28): D.Augustin 9.
NBA, tutti i risultati
Ancora una brutta sconfitta, la seconda consecutiva, per i Los Angeles Lakers contro gli Charlotte Bobcats. Protagonisti assoluti del match sono stati Gerald Wallace e Gerald Henderson che mettono KO il trio delle meraviglie Bryant-Gasol-Bynum. Ottima vittoria anche per San Antonio Spurs che vincono in trasferta contro New Jersey. New Jersey porta 4 uomini sopra la doppia cifra ma non riesce mai ad entrare in partita. Sconfitta per i Detroit Pestons al Palace of Auburn Hills contro Atlanta, imbattibile in casa grazie anche alla prova sontuosa di Smith.
I risultati delle partite della regular season Nba: Charlotte Bobcats-Los Angeles Lakers 109-89 New Jersey Nets-San Antonio Spurs 85-102 Houston Rockets-Denver Nuggets 121-102 Detroit Pistons-Atlanta Hawks 79-94 Milwaukee Bucks-Los Angeles Clippers 102-78 Minnesota Timberwolves-Portland Trail Blazers 81-95.