La Trenkwalder Reggio Emilia presenta il neo acquisto Cinciarini

E’ il principale acquisto della neopromossa Trenkwalder Reggio Emilia: si tratta di Andrea Cinciarini, 26enne play azzurro che arriva da una stagione vissute con luci e ombre a Cantù, ed è stato presentato alla stampa in questi giorni, dopo la firma su un contratto di due anni con opzione per il terzo. Queste le prime parole del giocatore.

Sono felice di poter giocare in una società blasonata come quella di Reggio Emilia. Ho sposato le idee del club perché ha obiettivi importanti e ambiziosi, che condivido pienamente. Sono molto carico e non vedo l’ora di ripagare la società della fiducia che mi è stata accordata.

Euroleague, Cantù poco italiana in Spagna

20-10 per i canturini contro il Caja Laboral, oggi il  Real cala l’asso Ibaka contro l’Armani e Siena cambia squadra con il cecchino Rakocevic.

  • La settimana di Euroleague riserva la prima sconfitta dopo le tripletta delle italiane nel turno d’avvio. Cantù gioca una gara forte, di spessore, tiene per 3 quarti ma segna solo 10 punti negli ultimi 10 minuti a Vitoria, e il Caja Laboral una squadra da un decennio fra le migliori d’Europa anche se ha giocato (e perso) una sola finale la doppia nell’ultima frazione con 22 punti del cecchino bosniaco Mirza Teletovic (22 punti).  L’altro martello degli spagnoli è invece  un altro slavo, il montenegrino Milko Bjelica che segna 17 punti partendo dalla panchina.
  • Nel quintetto gli spagnoli lanciano il francese Huertel che risponde con 11 punti, mentre l’esperto Pablo Prigioni (4 punti) è il suo sostituto. Cantù affida la regia a Cinciarini che fa le sue prime esperienze in questa competizione, 5 punti, mentre ne segnano 2  e 4 rispettivamente  Basile e Marconato che hanno giocato in Spagna. Hanno risposto Mazzarino e Scekic, miglior realizzatore Mikov (14 punti) ormai una carta sicura.
  • Nelle altre gare della giornata, che si conclude stasera, facili vittorie del Cska in casa coi tedeschi (+20) e a Zagabria  dei campioni d’Europa del Panathinaikos (+19), l’Unicaja ha strappato 2 punti d’oro in casa allo Zalgiris che dopo aver licenziato Ilias Zourous, il Ct greco, ha mandato in panchina Vitold Masalkis ma sta cercando un allenatore quotato. Fra i lituani altra gara deludente dell’ex senese Milan Rakovic, 2 punti (1/3 al tiro) e soli 2 rimbalzi in 15 minuti, poco considerato dai compagni.
  • Nel Girone C, il più forte, nel quale stasera il clou è Real Madrid-Armani, i belgi dello Spirou allenati da Giovanni Bozzi non ci stanno a fare la squadra materasso, e vincono di 1 punto sul campo dell’Efes, una della favorite. I turchi avevano vinto a Belgrado, la situazione si fa ancora più fluida, un secondo successo per la squadra milanese che ha debuttato battendo il Maccabi  darebbe slancio alla squadra di Sergio Scariolo che vuole tornare a un ruolo di protagonista in Europa.

Vanoli Braga Cremona, il roster 2011/2012

Tomo Mahoric e Andrea Zagni ci riproveranno anche stavolta: obiettivo salvezza tranquilla per Cremona, già vittoriosa nell’obiettivo lo scorso anno, quando la Vanoli Braga è riuscita con facilità ad assicurarsi un’altra stagine nel basket che conta. La permanenza in A1 è valsa al tecnico sloveno il rinnovo del contratto – prolungato per un’altra stagione – che è stato vissuto quale giusto riconoscimento di un lavoro certosino e dettagliato.

Il nuovo roster della società lombarda è stato presentato a inizio settembre presso la suggestiva coirnice di Piazza Stradivari che, nella circostanza, è stata presa d’assalto dai supporters locali. Il tifo biancoblu, a dimostrazione della bontà della scelta societaria, ha letteralmente inondato di affetto proprio il suo coach e Mahoric, dal canto suo, si è detto pronto a confermare quanto di buono fatto fino a qui.

E se lo sloveno, cui non mancavano offerte allettanti, ha deciso di restare, lo ha fatto perchè il progetto presentatogli lo ha convinto. L’unico neo dell’estate che si è appena chiusa sta nella decisione dello storico presidente del club, Secondo Triboldi, di lasciare il prorpio incarico. Decisione non prevista: avrebbe potuto turbare l’ambiente, invece ci si è messi con intelligenza a individuare le mosse conseguenziali che hanno avuto vita più facile dopo il rinnovo della sponsorizzazione con la famiglia Vanoli. In realtà, l’altra pecca – ma è stata scelta di cuore e non si sarebbe potuto fare nulla per trattenerlo – è stata la partenza dell’ucraino Artur Drozdov il quale ha deciso di riavvicinarsi alla propria famiglia e accettare l’offerta dell’Azovmash Mariupol.

A1 6a giornata: Scavolini Pesaro – Dinamo Sassari 79-68

Quattro vittorie in sei gare. La Scavolini ha incrementato la striscia positiva liquidando la Dinamo Sassari con undici lunghezze di vantaggio: partita mai in discussione, raccontano impietosi i parziali, nel corso della quale la rincorsa degli ospiti ha avuto quale momento di maggiore efficacia quello finale, quando le distanze si sono ridotte a sette punti.

Poi, ennesimo affondo locale e il più undici alla sirena finale. Per i sardi, seconda sconfitta di fila: non sono bastati i punti di Hunter (22 a referto) e White (15) perchè sul versante opposto il gioco corale della formazione marchigiana ha fruttato una prestazione più che dignitosa. Non solo i 20 punti di Daniele Cinciarini ma anche altri quattro (Hackett 12, Lydeka 11, Aleksandrov 14, Almond 14) in doppia cifra.

Il tabellino:

SCAVOLINI PESARO-DINAMO SASSARI 79-68
(23-12, 39-26, 57-45)
PESARO: Traini 3, Hoover, Cakic 2, Flamini 3, Hackett 12, Lydeka 11, Aleksandrov 14, Almond 14, Cinciarini 20, Testa ne, Cusin ne, Bartolucci ne. Allenatore: Dalmonte.
SASSARI: White 15, Hunter 22, Devecchi, Cittadini 2, Sacchetti 1, Tsaldaris 11, Vanuzzo 3, Pinton, Hubalek 14, Maninchedda ne. Allenatore: Sacchetti.
ARBITRI: Cicoria, Quacci, Aronne.
NOTE: tiri liberi: Scavolini 26/33; Sassari 16/20. Tiri da tre: Scavolini 9/16; Sassari 2/19. Usciti per 5 falli: Hackett, White, Hubalek.