Terrence Ross e Kyrie Irving re della schiacciata e del tiro da 3

I re della schiacciata e della tripla sono Terrence Ross e Kyrie Irving, giovani campioni della NBA che stanno bruciando rapidamente le tappe. Soprattutto Terrence Ross era sconosciuto fino a giugno quando il ragazzo dell’Oregon uscito da Washington State prova con i Toronto Raptors alla Summer League e stupisce tutti come 2° marcatore con 14,4 punti e 27 minuti. Segna 21 punti al suo debutto come professionista con la maglia dei Raptors a luglio, si fa subito notare quando iniziata la stagione Dwane Casey lo manda in campo. Soprattutto in contropiede dimostra di essere un missile terra aria, e la sua schiacciata in velocità, ricorda quella di Michael Jordan, come scrivo appena l’ho visto all’opera.

Rocket-Ross vince lo Sprite Slun Dunk Contest al Toyota Center, quest’anno senza particolari coreografie , all’insegna  della schiacciata secca, killer,  col  numero più applaudito, passandosi la palla dietro la schiena in arrampicata e chiudendo  la prodezza  in reverse a due mani.

Schiacciate stellari a Houston, c’è anche l’italiano James White

A mio avviso il Rising Star Challenge è il sotto-clou, in  chiave tecnica e promozionale, più interessante, fa spettacolo a sé lo show della partita delle Stelle che per i giocatori è un traguardo ambito, specie da quando con 30 squadre la concorrenza è aumentata e hai una fascia almeno di 30 papabili, e qualcuno viene sacrificato. Per uno straniero non è più tabù, quest’anno ad esempio ci sono, a parte Duncan delle Isole Vergini, i francesi Tony Parker e Joaquin Noah (che per la verità ha anche passaporto svedese e americano essendo nato nella Grande Mela), l’anglo sudanese Luol Deng e se vogliamo anche Kyrie Irvin nato in Australia quando il padre allenava da quelle parti rifiutando alla vigilia di Londra la maglia degli aussies (“aspetterò il mio turno alle prossime Olimpiadi, mi sento americano”). Però credo che se Il Gallo si fosse chiamato Cook, forse i giurati l’avrebbero inserito fra le riserve. Sarà per un’altra volta, l’azzurro se lo vedrà da casa in attesa del trittico di ferro  post-Houston  per i Denver che dopo aver perso 3 gare devono vincerne 3 se vogliono arrivare fra le prime 4 dell’Ovest.

Dove ripartire per avere successo in Tv

Perché Sanremo é Sanremo. Cosa c’entra ? Ovviamente nulla, peró mi serve per agganciare due cose: la vostra attenzione e il fatto che spesso vengono fatte cose senza senso a tutti i livelli. Parliamo di osservazione dei fatti e valutazione degli stessi.

Siamo al termine di un contratto televisivo per il basket che doveva rimettere in moto, a detta dei critici di allora, un basket “criptato”. Parentesi, visto che sono parte in causa, in quanto regista di quel basket e qualcuno griderà al conflitto d’interessi, invito chi avanza dubbi in merito, a leggere questi due anni di scritti e verificarne l’onestà…

Supershow Faried, anche le matricole europee fanno onore alla NBA

Mezzo guerriero macedone, mezzo centauro, “Animal” Faried  col suo sorrisone e i suoi muscoli è stato la vera scoperta quando gli occhi erano tutti per gli elfi neri, gli Irving, Lillard e Waiters, e anche l’europeo bianco Ricky Rubio che la NBA ha innalzato ad attrazione tanto da godere pure dei favori della pubblicità.

E’ certo che i padroni del basket vengono a cacciare ormai nelle riserve europee,e non solo per i giganti rappresentati in questa occasione da Nikola Vucevic, il 22enne montenegrino di passaporto svizzero che ha preso il posto di Superman Howard nei Magic ed è il suo sfidante nella classifica dei rimbalzisti. Ci poteva stare anche Valanciunas, unica matricola Alex Shved, 22 enne russo, guardia-play come il catalano Ricky suo compagno a Minnesota, che ha firmato una delle azioni più bella del match, una schiacciata in reverse. Quindi anche per i play l’Europa comincia a essere una miniera, come dimostra anche il successo di Calderon e Goran Dragic e naturalmente Tony Parker  star del primo livello.

Eurolega Montepaschi mette almeno i playoff in cassaforte

Punti-sicurezza per Siena, metà gara cercando il ritmo giusto e il punch per l’esplosione del 3° quarto con 26-13 per i vincitori della Coppa Italia prezioso carburante per ottenere il sesto successo, il quarto casalingo al quale contribuisce almeno stavolta anche Benjamin Eze con 10 punti e 6 rimbalzi, inferiore a Maciej Lampe anche se l’inferiorità ai rimbalzi, prevista, è compensata da una serata strepitosa nel tiro da 3, 57% e meglio del 38% in area , con 4 bombe di Janning, 3 su 3 di Moss (contro un orrendo 0/9 da 2) e 2 di Hackett ancora ad alto standard dopo essere stato MVP a Milano in una serata ondulatoria , a volte troppo, di Bobby Brown che si procura 6 falli ed è  generoso negli assist.

Eurolega l’Efes ferma il Real, colpo Olympiacos

Non si dà pace Sasha Obradovic, omonimo serbo del più famoso Zeljko, il vincitore di 8 coppe dei Campioni, al suo debutto in Euroleague come coach di Berlino, dopo una prima esperienza in Ucraina, la squadra nella quale era beniamino fino a poco tempo fa come giocatore-bandiera. “Per la terza volta quest’anno abbiamo perso per un tiro alla fine di Marcus Williams”, dice convinto che l’essere riuscito a tenere fuori dal gioco per tutta la gara l’esplosiva guardia americana gli avrebbe dato il successo per tentare di agganciare il 4° posto nel girone A.

Vittoria  invece della speranza in Germania dell’Unicaja Malaga che ha costruito la squadra all’ultimo momento  regalando parecchie delusioni al coach Repesa, l’artefice dell’unico scudetto Fortitudo, poi a Roma e Treviso,  con l’eliminazione dalla Coppa del Re e troppe sconfitte in campionato coi playoff a rischio.

Matthew White, ex Blazers, pugnalato dalla moglie spagnola

Sgomento in Spagna per l’accusa di presunto omicidio nei confronti della moglie di Matthew White che  dopo aver giocato nella NCAA con Penn University ha vestito la maglia dei Blazer e quindi ha chiuso la carriera in Europa con le squadre di Valladolid, Nautico Tenerife, Granoller e Granada

Il fatto è successo  a Media, Pennsylvania, la donna, la spagnola  Maria Reyes Garcia-Pellon che si trova detenuta nel carcere del Delaware mentre il mentre il marito dormiva si è procurata un coltello e l’ha pugnalato al cuore perché non tollerava che vedesse filmini pornografici con donne giovani.

Eurolega, l’Efes ferma il Real, anche i turchi in vetta

Non si dà pace Sasha Obradovic, il coach omonimo del più famoso Zeljko, il vincitore di 8 coppe dei Campioni, al suo debutto in Euroleague con Berlino, la squadra nella quale era beniamino, dopo una breve esperienza in Ucraina. “Per la terza volta quest’anno abbiamo perso per un tiro alla fine di Marcus Williams”, dice dopo essere riuscito a tenere fuori dal gioco per tutta la gara l’esplosiva guardia americana.

Vittoria  della speranza dell’Unicaja Malaga che ha costruito la squadra all’ultimo momento e ha regalato parecchie delusioni al coach Repesa, l’artefice dell’unico scudetto Fortitudo, poi a Roma e Treviso,  con l’eliminazione dalla Coppa del Re e troppe sconfitte in campionato coi playoff a rischio.

Il basket finisce su Sportitalia2, per la nazionale Petrucci vuole la Rai

Di Antonio Trevigiano

La Coppa Italia ci suggerisce una puntata speciale di “Punti e virgole” concernente il rapporto televisione/pallacanestro con la speranza di rivitalizzare l’interesse:
1) Il presidente Petrucci  per la Nazionale Italiana vuole  di meglio – con tutto il rispetto – di Sportitalia, quindi punta alla Rai. A presto (vedi punto2)  inizierà la trattativa e siamo sicuri che ci riuscirà forse già per gli Europei 2013
2) Il capo della Comunicazione e Marketing Tolomei anima del contratto con Sportitalia viene ritenuto responsabile  in FIP di non essersi tutelato nei pagamenti.. C’è un contratto, stipulato da mesi – sembra con la mediazione della Rcs – ballano 200 mila euro,  strano ma vero la Fip non avrebbe emesso ancora fattura. O deve farlo Rcs? Situazione ingarbugliata, al punto da chiedersi: allora questo contratto potrebbe saltare? O essere ceduto alla Rai, magari con relativo diritto d’agenzia a vantaggio del cedente?

Nba Belinelli non basta, Gallo malato, Bargnani vince a New York

Il Circo Barnum  del basket  si trasferisce  a Houston, il regalo di San Valentino sono le 4 giornate dell’All Star Game che culminerà domenica al Toyota Center con la partita delle stelle per la quale è stato convocato all’ultimo momento Brook Lopez di Brooklyn, il più talentuoso dei due fratelli con sangue sudamericano.

L’antipasto è stato una specie di brunch dove si trovava di tutto,  il risultato più eclatante è stato l’harakiri di Melo Anthony, 12 punti, troppi errori ma un ammirevole sacrificio contro Toronto che ha iniziato con 4/19 nel primo quarto e vinto con il bombardamento di Anderson, uno dei tanti affari alla rovescia della Virtus Bologna, il club che passerà alla storia anche per aver annunciato l’ingaggio di Kobe Bryant e aver ingoiato il bidone, e del solito John Lucas mandato in campo con l’espulsione di Lowry.

Nba steroidi Hedo Turkoglu sospeso 20 turni, Ridnour ai Knicks e Jefferson agli Spurs?

Bric a brac NBA. La NBA ha sospeso per 20 turn il turco Hedo Turkoglu (Orlando Magic) per uso di steroidi anabolizzanti, il giocatore ha chiesto scusa al club e ai tifosi ma spiegato di aver usato questa sostanza la scorsa estate in Turchia per guarire da un infortunio, e non sapeva che in America fosse un farmaco proibito. Perché la FIBA da parte sua non vieta almeno per un anno l’attività internazionale per chi si macchia di questi reati?.

I Warriors, una delle più interessanti sorprese della stagione, non  più con l’ormai antica  canotta ma con magliette ultraleggere, di fibre speciali, quasi una seconda pelle con le maniche poco sotto le spalle come quelle dei velocisti dell’atletica leggera. Che servono a esibire muscoli scolpiti.

Eurolega venerdì a Siena pericolo Caja Laboral

Riprende l’Euroleague dopo la parentesi delle coppe nazionali e l’ultima d’andata delle Top 16  è utile a definire meglio lo scenario che  dà per scontato come già qualificate Real Madrid, Barcellona e Montepaschi, mentre il Cska ha avuto una flessione dopo aver vinto a Barcellona nella regular season e perso poi sul proprio campo dall’Unicaja Malaga  deve stare attenta.

Nelle prossime due gare deve definire le sue ambizioni anche l’Efes, unica squadra turca nella storia ad aver giocato una finale di coppa,  che ospita due big, Real Madrid e Cska e per nulla tranquilla dalle voci che vorrebbero lo slovano Vujacic, 2 titoli Nba con i Lakers, cambiare squadra per problemi col coach, il farmacista Oktay Mahmuti che la Benetton scaricò perché chiedeva un sacco di soldi.

Nba Gallo marca visita, Bargnani a mezzo servizio, vince Toronto mentre “sciopera” Bryant

Fanno storia LeBron e Kobe, due record opposti, come dire dalle stelle alle stalle comne vedremo più avanti. Il duello italiano di Toronto si gioca in infermeria, George Karl non rischia Gallinari  per una sinusite mentre Andrea Bargnani  rientra dopo l’influenza e avendo saltato gli allenamenti di lunedì e del mattino gioca 17 minuti con 4 punti, 2 canestri su 7, 3 triple a vuoto , 1 rimbalzo, 2 perse.

Da cecchino a problema economico il Mago per il suo club che vorrebbe proponendo lo scambio con Boozer dei Bulls rimasto lettera morta. Con altre 2 stagioni davanti e 22 milioni di dollari di salario all’azzurro conviene sacrificarsi e cercare di riguadagnare credito almeno come giocatore tattico perché la star dei Raptors è ormai Rudy Gay che al suo arrivo  a Toronto ha portato una incredibile  ventata di euforia, con 4 successi nelle prime 6 partite e i canestri della vittoria a Indiana e quello a 4,8 secondi di martedì notte contro i Nuggets. Rimessa, palleggio verso il fondo, arresto e comodo jump  dell’ex Grizzlie con la riverenza di Corey Brewer che ha finito la sua prima gara da starter difficile da scordare, per gli errori al tiro (1/7 nelle triple) e non ha fatto nulla per contrastare il match winner nell’ultima azione.

Il russo Kirilenko Mister Europa, Gallinari il più votato sul web

Secondo la FIBA, Giocatore dell’Anno per il 2012 è stato proclamato Andrei Kirilenko che ha vinto il bronzo olimpico e perso l’Euroleague all’ultimo canestro. La votazione  ha elaborato   il mix di voti fra i tifosi sul web e quella della giuria tecnica degli esperti che ha fatto pendere la bilancia dalla parte di colui che nella NBA è conosciuto col nome in codice di AK-47, un’idea che oggi è un gioco e richiama   tempi della Guerra Fredda e del Maccartismo quando i russi erano considerato delle spie mentre oggi è caduta una barriera storica quando grazie al senso degli affari di David Stern Brooklyn è stata venduta a un magnate russo, Prokorov, che ha fatto la sua fortuna coi jeans. Che si sa sono un indumento di  invenzione americana,  del povero Levis Strauss e non del signor Dieles o del signor Zara…